Cefalù

FacebookTwitterGoogle+PinterestRedditEmailShare

Due passi a Cefalù

Rocca CefalùA prima vista il visitatore che scorge Cefalù da terra o dal mare è subito catturato dall’imponenza della Rocca ai cui piedi si sviluppa il centro storico di Cefalù. E a sua volta il borgo è dominato dalle forme austere della Cattedrale normanna.

La Rocca, meraviglioso sito dove è d’obbligo salire per scoprire la flora locale e gli indimenticabili scorci sulla città e della sua costa, è ricca di testimonianze del passato.I ritrovamenti nelle sue grotte risalgono al IX secolo a.c. infatti i primi abitanti del luogo si insediarono sulla cima di questa rocca, naturale fortezza difensiva conto gli attacchi.

Di epoca successiva sono ancora visibili l’affascinante Tempio di Diana di epoca megalitica, importante testimonianza pre-ellenica in Sicilia, affiancato dall’antica cisterna. Il perimetro della cima della rocca è poi delimitato dalle antiche mura merlate di epoca bizantina, uniche viste dal mare. Sempre dello stesso periodo sono gli altri resti presenti come cisterne e caserme.

Altre testimonianze del periodo megalitico si possono vedere dal mare, dove rimangono visibili parti delle mura megalitiche difensive della città sempre della fine del V secolo a.c.

Sito Archeologico L’altro imponente elemento visivo che caratterizza il borgo, incluso nel Club dei più bei boghi d’ Italia, è la Cattedrale costruita dal re normanno Ruggero II nel 1131. La leggenda vuole che il sovrano abbia deciso di costruire la cattedrale dopo essere scampato ad un naufragio approdando proprio sulla spiaggia di Cefalù. Quello che è sicuro è lo stampo architettonico simile alla famosa cattedrale di Monreale. La struttura ricorda più una fortezza che una chiesa e insieme alla rocca alle sue spalle aumenta il senso di inespugnabilità ancora più evidente arrivando dal mare. Sembra quasi un avvertimento per i possibili nemici.

L’austera facciata racchiusa da due torri, una che indica il potere del papato mentre l’altra il potere temporale, introduce in una navata ampia e spaziosa il cui reale punto d’interesse e la decorazione musiva del presbiterio. Qui, i maestri bizantini chiamati appositamente da Costantinopoli, hanno decorato un ciclo musivo a sfondo oro con l’immensa immagine del Cristo Pantocratore al centro. Nel tipico registro bizantino troviamo gli occhi a mandorla, il drappeggio e le lunghe e affusolate dita benedicenti. L’abside accoglie poi divisi su due ordini la Madonna orante, santi e dottori della chiesa completati dal loro nome. E’ un meraviglioso esempio di arte musiva bizantina a Cefalù. Accanto alla cattedrale il chiostro visitabile previo pagamento di un piccolo biglietto. Sua particolarità sono i capitelli decorati con motivi di flora e fauna che rappresentano una delle più considerevoli testimonianze artistiche del medioevo siciliano.

Centro Storico CefalùCamminando per la città invece il visitatore non potrà non accorgersi della differente pavimentazione del centro storico. Lo stacco netto è particolarmente visibile a Porta Terra. La porta non c’è più ma la piazzatta che introduce al corso lascia visibile il cambio di pavimentazione. Oltrepassata porta terra ci si trova in corso Ruggero sulla cui via tra chiese e ristorantini troviamo piazza Duomo con la sua Cattedrale che spunta quasi a sorpresa. La via finisce poi in via Bordonaro, altra via storica ora dedita quasi esclusivamente ai turisti con i suoi ristoranti a picco sul mare e i vari negozietti. La via finisce alla marina, meraviglioso posto dove attraccano solo piccole imbarcazioni e dove le varie generazioni di Cefalù si attardano sedute su panchine e muretti per guardare da un lato il borgo antico e dall’altro il mare. E’ da qui visibile un altro accesso a Cefalù, probabilmente il più affascinate e fotografato ovvero Porta Pescara, antica via d’accesso direttamente dal mare. Un semplice arco che incornicia il mare e la soffice spiaggia.

Proseguendo nella nostra passeggiata lungo via Vittorio Emanuele ci si imbatte tra negozi e ristoranti nell’antico Lavatoio Medievale ben conservato e restaurato, dove ancora oggi le fontane aperte su ogni singola postazione di lavaggio sgorgano acqua fresca proveniente dalla rocca.

Alla fine di questa via vi troverete in Piazza Colombo, dove potrete trovarci per scoprire insieme a noi il mare delle zona e la sua costa, conditi da affascinanti aneddoti e curiosità.

Ultimi Tweet

P N